Le prossime elezioni provinciali apriranno una nuova stagione nella politica trentina, alle prese con vari problemi, primo fra tutti la disaffezione verso i partiti che porta all’astensionismo, ma anche con nuove potenzialità che possono rinvigorire l’autonomia della nostra comunità provinciale. È importante perciò trovare gli strumenti politici per affrontare questi passaggi, che avranno effetti concreti nella nostra vita, nella cultura e nell’economia per il prossimo decennio.

Campobase e Casa Autonomia sono le due forze politiche, espressamente trentine, nate in questi mesi per raccogliere le reali sorgenti del popolarismo, dell’autonomismo, della democrazia e del progressismo del Trentino interpretandole in forma propositiva nel tempo della transizione e della sostenibilità ambientale e sociale: una decisa alternativa a chi crede che bisogna guardare fuori dal Trentino, alle suggestioni padane e nazionaliste della destra.

In questo contesto, nel consiglio comunale di lunedì 24 luglio, ad Arco si è costituito il gruppo consiliare “Campobase – Casa Autonomia” in cui sono confluiti i rappresentanti di Unione per il Trentino e di Arco Civica e Autonomia. Il nuovo gruppo consigliare è composto dal Vicesindaco Roberto Zampiccoli, dagli assessori Nicola Cattoi e Guido Trebo e dai consiglieri Stefano Miori e Cesare Bertamini che sarà anche il capogruppo.


L’obiettivo dell’impegno del gruppo si conferma incentrato sul “costruire insieme”, perché  è fondamentale portare avanti una politica basata sul fare e non sul disfare, sul contribuire a costruire ponti e non ad alzare barricate, sul tessere relazioni e condividere pensiero a favore di una comunità solidale e del bene comune.

CAMPOBASE TRENTINO