
CAMPOBASE ARCO – A un anno dall’insediamento, della giunta di Arianna Fiorio, Campobase ha voluto tracciare una personale analisi dell’amministrazione tra sorprese positive, giudizi sospesi e qualche critica. «Riconosciamo alla giunta il merito di aver dato continuità ad alcuni progetti strategici ereditati – ammettono da Campobase Arco – ma molti progetti rimangono fermi, forse per impuntatura ideologica, e infine molti altri interventi attendono. E intanto la barca va e l’erba cresce». Per il gruppo consiliare di minoranza, affinché il lavoro della giunta si traduca in un reale beneficio per la città, è necessario avvenga un cambio di rotta «che abbandoni logiche di chiusura e di critica “a prescindere” contro le precedenti amministrazioni. Che privilegi il dialogo con tutte le forze civiche e si concentri sulle opere a cui dare priorità. Non è più tempo di proclami».
Campobase si dice soddisfatto dell’acquisizione del Villaggio del Fanciullo a Bolognano definendolo «un risultato importante iniziato nella scorsa consiliatura che ora attende di essere trasformato in uno spazio pubblico tangibile per la comunità». L’Amministrazione è quindi invitata a concentrarsi sulla riconversione dell’ex scuola di Romarzollo in ottica di edilizia sociale, mentre per quanto il centro cittadino si sollecita la giunta a prevedere parcheggi adeguati a supporto del nuovo polo culturale che comprenderà il teatro cittadino e la futura biblioteca ipotizzata nell’area ex Quisisana e Villa Elena. «Immaginare spazi di aggregazione senza stalli dedicati è una visione miope – sentenziano da Campobase che chiede inoltre un categorico “No” – all’ipotesi provinciale del tunnel corto per la circonvallazione di Torbole. Questa soluzione, che farebbe sfociare il traffico nel cuore agricolo del Linfano, rappresenta uno sfregio al paesaggio che la Sindaca deve respingere con forza, pretendendo il rispetto del progetto originario più a nord».
Un’urgenza sollevata da Campobase è quella di intervenire per gestire il flusso della ciclabile che scende dalla Maza (Nago) verso
Pratosaiano. «Chiediamo interventi rapidi per intercettare i flussi ciclistici, liberando finalmente le aree agricole, luoghi di lavoro e produzione, dal caos dei passaggi incontrollati».
E, infine un appello: «Arco ha bisogno di una guida stabile e con una visione positiva del futuro della città, che non si faccia condizionare dalle pressioni delle forze di maggioranza o da scelte estemporanee degli assessori. Invitiamo Arianna Fiorio ad avere il coraggio di coltivare il confronto con tutte le forze politiche sulle opere ancora ferme, come ad esempio i parcheggi a servizio delle frazioni previsti dalla Variante 15. Campobase resterà una forza critica ma costruttiva, sempre pronta al dialogo per il bene della città».