Giovedì sera, nella sede di Gardolo, Campobase ha organizzato un incontro pubblico dedicato al futuro del volontariato e alla sua capacità di attrarre le nuove generazioni. Un tema che tocca da vicino uno dei pilastri della società trentina: se da un lato il volontariato resta una risorsa fondamentale del territorio, dall’altro l’età media di chi se ne occupa continua a salire, mentre burocrazia e tematiche talvolta datate allontanano sempre più i giovani dalle associazioni storiche.
La serata, moderata dalla consigliera circoscrizionale Jenny Folgheraiter, ha visto la partecipazione di Donatella Turrina, presidente della Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale, dell’assessora comunale Gianna Frizzera e della consigliera provinciale Chiara Maule, oltre alla presenza del senatore Pietro Patton. Dal confronto è emersa una chiave di lettura condivisa: l’esperienza di chi ha già una lunga storia nel volontariato non va contrapposta, ma integrata con le nuove sensibilità dei giovani, che oggi cercano soprattutto competenze spendibili, occasioni di comunità aperta e flessibile, e strumenti come il Servizio Civile per mettersi alla prova.
Siamo particolarmente contenti che l’appuntamento abbia trovato spazio anche sulle pagine de l’Adige, che nell’edizione di sabato 27 giugno ha dedicato all’incontro un ampio servizio a firma di Giacomo Poletti, nella sezione “Grande Trento”. Un riconoscimento che conferma quanto il tema del ricambio generazionale nel volontariato sia sentito non solo da chi lo vive in prima persona, ma anche dall’opinione pubblica più ampia.
Come ha sintetizzato bene la consigliera Chiara Maule nel corso della serata, il vero nodo della questione non è il contrasto tra generazioni, ma la capacità di costruire relazioni di fiducia semplificando linguaggi e processi. Un impegno che, come Campobase, intendiamo portare avanti anche sul piano politico: sostenere la formazione dei giovani e alleggerire il carico burocratico delle piccole realtà locali, per lasciare finalmente spazio all’entusiasmo delle nuove generazioni.