Il voto per i cittadini fuorisede rappresenta oggi una questione di equità democratica ancora irrisolta. Non poter esercitare il diritto di voto quando si è domiciliati per motivi di studio o di lavoro fuori dal proprio comune di residenza è, infatti, un’ingiustizia che coinvolge molte persone.
Per ovviare a questa situazione, abbiamo presentato una mozione che è stata in parte approvata anche dall’Aula provinciale. Un risultato importante che consente ora di avviare un percorso di approfondimento e di studio sul tema, nel rispetto delle competenze in capo alla Provincia.
Questo è solo il primo passo: l’obiettivo è arrivare a una norma che metta definitivamente fine a questa disparità, garantendo a tutti i cittadini il pieno esercizio del diritto di voto, indipendentemente dal luogo in cui si trovano per studio o lavoro.
Il gruppo consiliare continuerà a presidiare questo percorso fino all’approvazione di una norma definitiva, confermando il proprio impegno per una democrazia più inclusiva e accessibile.